LONGOBUCCO / PROCESSO CROLLO DEL VIADOTTO ORTIANO, IL COMUNE È PARTE CIVILE. PIRILLO: NON CI SIAMO M

Scritto il 17/01/2026
da Comune di Longobucco

LONGOBUCCO / PROCESSO CROLLO DEL VIADOTTO ORTIANO, IL COMUNE È PARTE CIVILE. PIRILLO: NON CI SIAMO MAI FERMATI, CONTINUIAMO A PRESIDIARE VERITÀ E FUTURO
LONGOBUCCO - sabato 17 gennaio 2026 - L’Amministrazione comunale è parte civile nel procedimento penale sul crollo del viadotto Ortiano. È una scelta netta, senza ambiguità. E porta con sé un significato profondo: stare dalla parte della comunità e difenderne i diritti. Senza alcun compromesso. E dimostrare che Longobucco non ha mai smesso di vigilare.
UNA FERITA APERTA DAL 3 MAGGIO 2023
È, questo, il commento del Sindaco Giovanni Pirillo a margine dell’udienza celebrata nei giorni scorsi (giovedì 15 gennaio), dinanzi al Giudice per l’Udienza Preliminare (GUP), riguardo all’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Castrovillari a seguito del crollo del viadotto della Sila-Mare lungo l’attuale sede della SS177, avvenuto il 3 maggio 2023. Un evento - ricorda - che ha segnato profondamente la vita del territorio, compromettendo sicurezza, mobilità e continuità territoriale. Da quel giorno, l’Amministrazione comunale ha seguito ogni sviluppo con attenzione e responsabilità, consapevole che quanto accaduto non riguarda solo un’infrastruttura, ma la dignità e la sicurezza di un’intera comunità.
IL COMUNE ENTRA NEL PROCESSO PER TUTELARE L’INTERESSE PUBBLICO
Dinanzi al GUP, il Comune di Longobucco è stato ufficialmente ammesso come parte civile nel procedimento penale relativo al crollo del viadotto. L’Ente è rappresentato dall’Avv. Aldo Zagarese, legale di fiducia e procuratore speciale del Comune, incaricato di tutelare l’interesse pubblico e i diritti della collettività nei confronti di tutti gli imputati.
LA GIUSTIZIA FA IL SUO CORSO, L’ENTE RESTA PRESENTE
Nel corso della medesima udienza sono state rassegnate le conclusioni della Procura, con richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli imputati, nonché quelle della difesa dell’Ente. Sono inoltre iniziate le discussioni dei difensori degli imputati, che proseguiranno nella prossima udienza fissata per il 5 febbraio.
NON UN ATTO SIMBOLICO, MA UNA SCELTA DI RESPONSABILITÀ
La costituzione di parte civile – sottolinea il Primo cittadino – non è un gesto formale. È una scelta politica e istituzionale precisa, che nasce dal dovere di rappresentare una comunità colpita e di presidiare ogni sede in cui si accertano le responsabilità. Non ci siamo mai fermati e non intendiamo fermarci.
DALLA GIUSTIZIA ALLA RICOSTRUZIONE: DUE FRONTI, UN SOLO IMPEGNO
La costituzione di parte civile si inserisce in un percorso più ampio di attenzione e presidio istituzionale che l’Amministrazione comunale sta portando avanti sul tema del viadotto Ortiano 2 e della SS177. Proprio nei giorni scorsi, infatti, il Sindaco ha partecipato a un incontro, convocato su sua stessa istanza, presso la Prefettura di Cosenza, dedicato allo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione del ponte e al ripristino della piena viabilità. Mentre la giustizia accerterà le responsabilità, l’Amministrazione continuerà a lavorare perché Longobucco torni a essere pienamente connessa in totale sicurezza e accessibilità.
PIRILLO: LA VERITÀ COME BENE PUBBLICO
Per l’Amministrazione comunale, seguire il procedimento giudiziario e, allo stesso tempo, presidiare il percorso della ricostruzione significa affermare un principio chiaro. La sicurezza delle infrastrutture e la tutela dei cittadini - scandisce con forza il Sindaco - non sono mai questioni tecniche, ma valori pubblici che richiedono coerenza, presenza e continuità di azione.
LONGOBUCCO È VIGILE, PRESENTE, DETERMINATA PIÙ CHE MAI
Continueremo a seguire ogni passaggio – conclude Giovanni Pirillo – perché la verità è un bene pubblico e la giustizia è parte integrante della ricostruzione della fiducia tra istituzioni e cittadini. Longobucco è vigile, è presente, è determinata. E continuerà a difendere la propria comunità con serietà, rispetto delle istituzioni e senso di responsabilità.